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Alfredo Pallone (FI)

«La Regione Lazio adesso non entri nel Consorzio»


«Sulla vicenda Gaia è necessario andare fino in fondo senza anteporre questioni politiche. Trovo sbagliato che la Regione entri nel Consorzio». È netto il commento del coordinatore regionale e capogruppo alla Pisana di Forza Italia Alfredo Pallone sulla bufera giudiziaria che sta investendo il Gaia, consorzio che gestisce il termovalorizzatore di Colleferro.


Che idea si è fatto della vicenda Gaia?
«Leggendo quanto riportato da Il Tempo le ipotesi accusatorie della magistratura mi sembrano piuttosto chiare e non è affatto escluso che qualcosa di vero ci sia. In ogni caso, sia per prudenza sia per garantismo, è bene sospendere qualsiasi giudizio. Bisogna aspettare che la magistratura faccia il suo corso e, soprattutto, occorre andare fino in fondo».
Marrazzo ha detto di voler entrare nel Consorzio. Lei cosa ne pensa?
«Secondo me è sbagliato che la Regione, che gestisce denaro pubblico, entri in questo momento nel Gaia, un soggetto con oltre trecento milioni di euro di passivo - e per questo commissariato secondo la legge Marzano - e oltretutto sotto la lente d'ingrandimento della giustizia».
Il governatore ha anche esortato il sindaco Alemanno a trovare un sito idoneo a ospitare una nuova discarica.
«Si tratta di un gesto molto scorretto e non solo nei confronti del sindaco di Roma. È un vero e proprio attacco ai cittadini della Capitale. Gran parte del piano rifiuti di Marrazzo si basa proprio sull'ampliamento delle discariche. Perché a Roma serve un nuovo sito quando si è concessa la deroga a Roccasecca o Paliano? Perché non pnesare con una cultura innovativa non a una discarica, ma a una seconda linea del gassificatore di Malagrotta? Forse perché la maggioranza teme la reazione delle sue frange più estreme?»
Dan. Dim.

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31/10/2008










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