L'«Istituto superiore di tecniche investigative» (Isti) è unico in tutta Italia ed è stato voluto dall'Arma per potenziare l'attività investigativa tradizionale per specializzare il personale impegnato nell'attività di polizia giudiziaria e sull'impiego di tecnologie d'avanguardia. L'Istituto sarà diretto dal colonnello Enrico Cataldi e si trova la «Scuola allievi marescialli e brigadieri dei carabinieri». «Un polo d'eccellenza», lo ha definito definito l'Arma, «per offrire al Paese - ha sottolineato il comandante Siazzu - uno strumento operativo capace di contrastare le crescenti sfide del crimine». Si privilegierà l'insegnamento delle tecniche investigative per la cattura dei latitanti e per le indagini patrimoniali.
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30/10/2008