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Alla Sapienza Fellner inaugura la maratona sul compositore

Comincia il viaggio nelle sonate di Beethoven

Lorenzo Tozzi
Sono davvero in molti i pianisti che si sono cimentati in Beethoven, ma solo i più coraggiosi hanno affrontato l'intero cosmo delle trentadue Sonate del compositore tedesco, che aprono alle soglie dell'Ottocento un panorama nuovo al pianismo internazionale.


Alla Istituzione Universitaria dei Concerti, dopo nomi del calibro di Wilhelm Kempf, di Alfred Brendel e di Gerard Oppitz oggi (aula magna della Sapienza ore 20,30) inizia il suo viaggio nel pianeta Beethoven il trentaseienne pianista austriaco Till Fellner, perfezionatosi con Brendel (che nel 1970 proprio alla Iuc era stato protagonista di una integrale beethoveniana) e vincitore del Concorso Clara Haskill di Ginevra nel 1993. Agli abbonati della Iuc il pianista è già noto per aver eseguito otto anni fa il primo libro del Clavicembalo ben temperato (1722) di Bach e le decantate ultime Sonate di Beethoven.
Dal suo cilindro Fellner trae le tre giovanili Sonate dell'op. 31 (1801-2) scritte proprio all'inizio del nuovo secolo tra tradizione e innovazione. Forte il contrasto nel confronto ravvicinato con la Sonata op. 101 dell'ultimo periodo creativo, in cui Beethoven dall'alto del suo magistero recupera la pratica del contrappunto innestandola nella consolidata struttura sonatistica (la maratona beethoveniana di Fellner proseguirà poi il 3 febbraio con altre assortite sonate: le tre dell'op. 2 a confronto dell'Appassionata).
Si comprende così come l'intento di Fellner, a differenza di altri suoi predecessori, non sia quello di un semplice tour de forçe di bravura attraverso le 32 Sonate, ma anche di evidenziare per analogia o piuttosto forse per contrasto le differenze tra i tre diversi stili beethoveniani (l'apprendistato sui modelli haydniani, la grande maturità, le produzioni decantate degli ultimi anni). Si evidenzia così un itinerario interno che nelle Sonate, di valore assolutamente autobiografico, più che cronologico è stilistico e spirituale.

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28/10/2008










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