«I controlli proseguiranno nel corso di tutta la giornata - spiega Buttarelli - perché le proteste dei residenti non si placano. I tornei calcistici, sia femminili che maschili, provocano sia disturbo alla quiete pubblica sia l'infiltrazione di personaggi, che nulla hanno a che fare con le prove agonistiche, ma che approfittano della situazione per commerciare illegalmente cibi precotti come riso, pesce e altro». In sostanza, in occasione di questi incontri di calcio diretti da aribuitri federali alcune donne preparano piatti tipici a base di riso e pesce, crocchette di pesce, uno spezzatino molto brodoso e fagioli. Venderli comporta una sanzione amministrativa di 5 mila euro.
Il bilancio però non finisvce qui. Ci sono anche dieci persone denunciate per atti contrari alla decenza morale - sei ecuadoregni, due jamaicani e due peruviani - una ventina di contravvenzioni al codice della strada e quattro in applicazione all'ordinanza antibivacco nel bilancio.
Parte della merce è stata sequestrata all'interno di due automobili, in via Annibaldi e in via Merulana, dove i venditori abusivi si erano diretti pensando di non poter essere scoperti. Le due autovetture cariche di merce erano però già stata notate all'interno della Polveriera dai vigili urbani che in borghese che li hanno seguiti e dunque fermati.
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27/10/2008