Sono subito arrivati sul posto i carabinieri e i vigili urbani che hanno eseguito un primo sopralluogo e sequestrato tutta l'area e la bara. La cassa, contenente ancora il corpo del cinese, è stata poi trasportata all'interno della camera mortuaria dove è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Al momento gli inquirenti ipotizzano che la cassa potesse essere stata usata o come cassaforte o addirittura come nascondiglio di droga o armi. Il personale della scientifica nel tardo pomeriggio di ieri ha esaminato il materiale della bara dentro cui si trovava un cinese morto nel 1996 a Ciampino. Al momento si esclude la pista del cambio di salma.
Mic. Gal.
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23/10/2008