I laziali sono andati per due volte in vantaggio ma non è bastato, contro una squadra, quella di casa, che gioca «alla Zeman». D'altronde l'allenatore degli abruzzesi è un allievo del boemo, quel Giacomo Modica capace già l'anno passato di portare la sua creatura alle soglie del paradiso della promozione, sfuggita ai play off. Al 17' gran gol di Angeletti che apre la sagra del gol con un tiro da fuori area imprendibile per Vurchio. Si scatena Dionisi. L'ex di turno mette per tre volte il sigillo personale alle marcature del Celano. L'atteccante biancazzurro pareggia al 30' con un guizzo a due passi da Lafuenti. Quando meno te lo aspetti, al 46' un'incornata di Ciofani porta in vantaggio la Cisco. Tutti negli spogliatoi. Nella ripresa succede di tutto. All'11 pasticcio di Balzano che batte il proprio portiere: è il pareggio che sblocca definitivamente il Celano. Al 15' bella giocata di Giunchi in area per l'accorrente Dionisi. Il suo diagonale è impendibile per Lafuenti. Il bomber biancazzurro chiude definitivamente la gara al 25' grazie a una sonda di Villa. Al 27' i laziali restano in dieci per l'espulsione di Ferri. A fine gara Lopez è amareggiato: «Ci siamo fatti noi almeno due gol, peccato perché abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio. Dovevamo gestire e invece errori grossolani hanno permesso agli avversare di tornare in partita e batterci. In trasferta succede troppe».
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20/10/2008