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Di Michele
si dà al teatro

Tiberia de Matteis



Due detenute costrette a condividere la stessa cella nella contrapposizione irrinunciabile di natura e spiritualità sono le protagoniste dello spettacolo «Dì a mia figlia che vado in vacanza», testo dell'autrice francese di famiglia e origine israelita Denise Chalem, insignito del Premio Molière e ora approdato in Italia nella versione di Giulia Serafini, allestita da stasera al 16 novembre al Teatro Due, con la regia di Maddalena Fallucchi.


Fra risse, chiavistelli, sopraffazioni e ingiustizie, una donna perbene e una proveniente dalle banlieu cercano disperatamente di sopravvivere insieme. A incarnare Dominique è la cantante Grazia Di Michele nei panni inediti di attrice senza tralasciare però la cura del tessuto musicale, mentre Caroline è restituita da Alessandra Fallucchi, con Martina Marone nel ruolo della Sorvegliante.
Un segreto che verrà svelato nel tempo suscita un rapporto intimo, un linguaggio comune tutto da costruire, una solidarietà che sa trasformare in comica anche la situazione più tragica, attraverso un'amicizia che è lo specchio della forza femminile e che le canzoni di Grazia di Michele sanno esprimere così bene. L'incontro tra fragilità e potenza che alimenta la contraddizione muliebre contraddistingue il percorso poetico di Grazia De Michele, disposta qui ad abbracciare l'esperienza del teatro.

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16/10/2008










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