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Urlava tutto il giorno Marisa Mainini, la donna di 67 anni, ...

Urlava tutto il giorno Marisa Mainini, la donna di 67 anni, trovata senza vita due sere fa accanto a cadavere del marito, Pietro Illuminati, 78 anni, nel loro appartamento di Porta Maggiore. I vicini dei due coniugi, alcuni giovani studenti, ricordano ora quelle urla ripetitive «che non smettevano mai», e quella cantilena incessante della donna («a Piè, a Piè»), che colpita da una malattia da circa 10 anni dipendeva in tutto e per tutto dal marito.

«La donna proprio perché gravemente malata non usciva da anni - ricordano i vicini - qualcuno qui nello stabile pensava addirittura che fosse morta da tempo». Perché lo stabile dove abitavano e sono morti i due anziani è molto grande: un condominio primi '900, elegante, in una zona semicentrale, con tanti inquilini che non sempre finiscono per conoscersi. Così la storia di solitudine di Marisa e Pietro si è consumata nell'indifferenza. A detta del vicinato, era il marito che si prendeva cura dell'anziana dopo che, anni fa, aveva subito un duro colpo per la perdita di un figlio malato. «Le urla della donna - raccontano i vicini - si sentivano anche di notte. Non faceva altro che chiamare ad alta voce il marito, anche quando l'uomo non era in casa». Da una decina di giorni però nessuno aveva più sentito nulla. Ma in quel grande condominio nessuno ci ha fatto caso.
Bisognerà attendere almeno domani, dopo l'autgopsia, per chiarire il mistero che avvolge la morte dei coniugi. Esclusa l'ipotesi dell'omicidio, gli investigatori stanno valutando la possibilità che si sia trattato di un doppio malore dovuto a una intossicazione dopo aver mangiato cibo avariato.

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16/10/2008










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