Oltre il 70% del Prg, ha ricordato, è già attuato, e «le previsioni parlano di 14-15mila alloggi», pochi, secondo Corsini. «Spetta dunque al Comune intervenire sul Prg, strumento già superato - ha aggiunto - liberandosi dal tabù che l'Agro sia intoccabile. Il bando è solo ricognitivo e non aprirà in alcun modo speculazioni o cementificazioni: abbiamo in mente aree residuali che hanno perso la loro vocazione». Di parere opposto il vicepresidente e assessore all'Urbanistica della Regione Esterino Montino: «Se si vuole risolvere rapidamente l'emergenza abitativa - ha detto - è meglio utilizzare gli strumenti già esistenti, applicando quello che c'è senza varianti che allungherebbero i tempi e potrebbero sollevare questioni costituzionali».
Gab. San.
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15/10/2008