La Serenata di Vivaldi, a tre o Serenata a 2 Canti e Tenore con Istromenti, Corni da caccia e Oboe e Fagotto, dedicata a Monsieur le Marchese Du Toureil, è stata composta intorno al 1720 e nulla si sa della sua esecuzione e della sua destinazione. Si tratta di una musica che dipinge con fascino l'evoluzione degli affetti e le impressioni della natura, il tutto nella cornice di un'architettura sonora impeccabile.
La Serenata è il primo dei cinque appuntamenti del Ciclo Vivaldi della Filarmonica, che quest'anno mette in cartellone nella sua stagione ventuno tra concerti, opere, teatro da camera e balletti, tra cui alcune prime esecuzioni assolute e nomi di spicco del balletto e del concertismo internazionale.
Il direttore artistico Marcello Panni ha ideato cinque diversi percorsi di musica e spettacolo, che prevedono prime esecuzioni per Roma, per l'Italia e assolute. In programma il ciclo dedicato ad Antonio Vivaldi con la presenza di Salvatore Accardo, Ottavio Dantone, Filippo Maria Sardelli e Alan Curtis; i concerti di musica da camera e sinfonica con alcuni pianisti tra i quali Michele Campanella, Gianluca Cascioli e Pietro De Maria; le serate di balletto, con il ritorno di Akram Khan in uno spettacolo di danza accompagnato da Juliette Binoche, voce recitante e per la prima volta ballerina; la musica contemporanea con Carlo Boccadoro, Nicola Piovani, Ludovico Einaudi, e due prime esecuzioni assolute su commissione dell'Accademia Filarmonica Romana: l'opera in un atto «Freud, Freud, I love you» di Luca Mosca su libretto di Gianluigi Melega e «Sentieri di Sangue» di Silvia Colasanti.
Dopo «Serenata a tre» il ciclo vivaldiano comprenderà «Juditha triumphans. Sacrum militare oratorium», esaltazione delle gesta di Giuditta contro Oloferne, il 20 novembre; «Le quattro stagioni», a cura di Salvatore Accardo e dell'Orchestra da Camera Italiana, l'11 dicembre; «L'estro armonico», ovvero i dodici concerti dell'op 3, il 12 marzo. Infine gran chiusura il 23 aprile con l'opera «Montezuma» eseguita in forma di concerto dal Complesso Barocco diretto da Alan Curtis. A corollario di tanti Vivaldi, secondo quanto annunciato da Paolo Baratta, presidente dell'Accademia Filarmonica, in occasione del concerto del 20 novembre si svolgerà un convegno internazionale di studi su Vivaldi con la partecipazione di illustri musicologi.Sono previsti gli interventi di Michael Talbot, docente dell'università di Liverpool, di Federico Maria Sardelli, responsabile del catalogo vivaldiano, e di Reihnard Strom, docente dell'Università di Oxford che affronterà il tema della musica operistica di Vivaldi.
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15/10/2008