Ieri mattina un vertice a porte chiuse tra i due a Palazzo Valentini è servito sia ad allinearsi politicamente sulle strategie per salvaguardare Fiumicino, sia soprattutto a mettere a sistema proposte e progetti. A fare punto, insomma, in attesa del Tavolo interistituzionale sulle infrastrutture tra Comuni e Province interessate che si riunirà la prossima settimana, e a cui saranno invitati, tra gli altri, anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno, di Fiumicino Mario Canapini e di Civitavecchia Gianni Moscherini.
All'uscita dalla riunione è Marrazzo a tirare le somme: «Ho incontrato Zingaretti - ha detto - per fare il punto sulla questione infrastrutture, che dovranno essere potenziate, perché Fiumicino - ribadirà più tardi in visita al presidio Santa Caterina - deve essere rivolto alle rotte intercontinentali e mantenere l'obiettivo dei 50 milioni». E il secondo punto nell'agenda di Marrazzo e Zingaretti è proprio «la liberalizzazione delle rotte in relazione a quanto Cai vorrà lavorare con partner internazionali su Fiumicino». Terzo punto, gli «investimenti sull'aeroporto da parte di Adr, che per il 2009 sono previsti per 2,7 miliardi di euro». In più, ha aggiunto Marrazzo, «chiediamo al governo di sbloccare il progetto sulla portualità commerciale e croceristica di Fiumicino», un potenziamento che per il governatore è urgente, «considerando che il porto di Civitavecchia nel 2010 sarà in overbooking». Ecco perché al Tavolo della prossima settimana parteciperà anche l'Autorità portuale.
E Civitavecchia, nella prospettiva del presidente della Provincia Zingaretti, è uno dei vertici del triangolo sul quale «con la Regione abbiamo cominciato a predisporre una piattaforma, perché su Alitalia si apre una nuova fase, che sarà quella di garantire non solo i livelli occupazionali e dell'indotto, ma anche garantire la competitività del territorio». La ricetta di Zingaretti è «una politica di sviluppo coordinata. Oggi (ieri, ndr) abbiamo cominciato ad abbozzare il lavoro. Nelle prossime ore - ha aggiunto - presenteremo un piano strategico che sarà fatto di iniziative istituzionali dei due enti ma anche di richieste». Al governo «perché investa sulle scelte strategiche che stiamo facendo, come i Distretti Nautico e del Volo» ma anche alle Ferrovie, «a cui chiediamo di investire sulla tratta Fiumicino-Roma».
Una piattaforma, quella Marrazzo-Zingaretti, che «potrà anche influire sulle scelte della Cai che deve rispondere a logiche di mercato: Roma è la capitale d'Italia ed è impensabile che ci sia una capitale non collegata con le capitali del mondo» ha concluso il presidente della Provincia.
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03/10/2008