Ultime notizie Roma
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

L'opposizione: consensi calati

Il primo cittadino «Altro che fine della luna di miele»

«Traiamo conforto da questi dati e una spinta a operare con maggiore decisione e maggiore celerità. Non c'è nessuna "luna di miele" interrotta, nessuna città delusa». Così il sindaco Gianni Alemanno ha commentato i dati del sondaggio Ipsos.

«La città non è ferma - ha aggiunto - In realtà noi abbiamo in questi giorni aperti 68 cantieri e altri 70 partiranno entro dicembre 2008. Parliamo di cantieri su metropolitane e tranvie, opere utili ai cittadini». «I dati - ha sottolineato il presidente del Consiglio comunale Daniele Rossin - confermano che i romani sono soddisfatti del lavoro che sindaco, Giunta e Consiglio stanno portando avanti. In pochi mesi siamo stati in grado di rendere più sicura la città, di garantire la qualità dei servizi ai cittadini, dalla scuola agli sportelli municipali, riscuotendo un indice di gradimento molto soddisfacente». Secondo Ugo Cassone, vicepresidente della commissione Politiche sociali, «scaturisce la foto di una città soddisfatta della guida politica alla quale si è affidata. Il gradimento è unanime dal centro alla periferia». «Il sondaggio realizzato dall'Ipsos sancisce la vittoria di una destra popolare capace di dare speranze alle fasce sociali più deboli - ha dichiarato invece il deputato Pdl Fabio Rampelli - e stabilizza il sindaco Alemanno su quote di consenso inimmaginabili fino a qualche mese fa».
Non dello stesso avviso il centrosinistra. Il deputato Pd Roberto Morassut, ex assessore della giunta Veltroni, sostiene invece che «Alemanno avrebbe fatto meglio a tenere riservati i dati Ipsos. Dal sondaggio emerge un calo di consenso del sindaco di oltre il 3% a solo cinque mesi dalla elezione e, cosa ancor più significativa, la scarsa fiducia verso il complesso dell'amministrazione capitolina da parte della maggioranza dei romani, ovvero il 53%». Anche il capogruppo Pd in Campidoglio Umberto Marroni dà una lettura negativa dei dati, sottolineando che «la contrazione di gradimento si accentua soprattutto in quella parte della popolazione formata da coloro che possono essere definiti 'opinion leader'». «Il gradimento emerso dal sondaggio, tradotto in intenzioni di voto - ha replicato però Federico Guidi, presidente della commissione Bilancio del Comune - può essere considerato vicino al 60%: depurato il dato delle astensioni dalle risposte, infatti, si evidenzia un giudizio positivo di due romani su tre. Fatte le debite proporzioni, quindi, Alemanno è saldamente oltre la percentuale dei romani che lo scelsero ad aprile». Il senatore Pd Lionello Cosentino, però, nega infine che «il sondaggio sia una bocciatura all'operato di Veltroni» affermando invece che i dati Ipsos confermano solo che «Alemanno è il sindaco esclusivamente di una parte dei cittadini di Roma».

Vai alla homepage

24/09/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro