La carenza di strutture per l'insegnamento in un territorio vasto e in continua crescita come quello di Guidonia ha portato, negli ultimi anni, molte imprese private a costruire scuole a pagamento che sopperissero alla mancanza di quelle comunali. Il business ha funzionato a tal punto che sono nati una dozzina di asili in poco tempo. Il contributo di cui potranno giovarsi le famiglie sarà stabilito in base al reddito, e oscillerà da un minimo del 25, fino ad un massimo del 50% della retta mensile.
«Il nostro intento - afferma l'assessore alle Politiche sociali Emiliano Zoppè - è di non lasciare fuori dal provvedimento le famiglie medie. Anche chi ha un reddito di 1.500 euro mensili potrà fruire di un contributo».
A breve scatteranno i controlli per individuare gli asili nido meritevoli dell'attenzione dell'amministrazione per aggiudicarsi l'accreditamento e, oltre ai requisiti di legge, dovranno rispondere ad altri pedagogici. Entro ottobre 2008 partirà il bando per aggiudicarsi il fondo, entro dicembre verranno stilate le graduatorie di merito e infine tra gennaio e febbraio 2009 circa 120 bimbi potranno trovare posto negli asili accreditati.
«Questo progetto conferma l'impegno dell'amministrazione - ribadisce il vicesindaco Restaino - per rendere Guidonia una città compiuta con servizi e strutture all'altezza del ruolo di terza città del Lazio».
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04/09/2008