Ultime notizie Roma
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Il Riesame ha accolto la richiesta avanzata dal giovane accusato di aver investito e ucciso due turiste irlandesi

Vernarelli scarcerato torna a casa

Augusto Parboni
a.parboni@iltempo.it
È tornato a casa. Dopo sei mesi in carcere, Friedrich Vernarelli è uscito dalla cella di Regina Coeli, dove era detenuto per la morte di due turiste irlandesi. Il Tribunale del Riesame ha infatti stabilito che al giovane, accusato di aver travolto le due giovani, possono essere concessi gli arresti domiciliari.

Durante l'udienza, lo stesso pubblico ministero titolare dell'inchiesta, il magistrato Andrea Mosca, aveva dato parere favorevole a concedere la misura cautelare dei domiciliari, essendo ormai trascorsi sei mesi dall'incidente mortale. La stessa motivazione, tra l'altro, avanzata dai difensori dell'indagato, i penalisti Giovanni Marcellitti e Lillo Bruccoleri. I due avvocati hanno depositato nell'aula di giustizia anche parte della testimonianza del cittadino americano, Manuel Ruiz, secondo il quale la notte tra il 17 e il 18 marzo scorso alla guida della Mercedes non c'era Vernarelli. Non solo. Nei prossimi giorni i legali depositeranno anche altri risultati investigativi, come ad esempio i nomi e i cognomi dei due ragazzi ungheresi, residenti in Inghilterra, che avrebbero trascorso la serata con Friedrich in un locale a San Lorenzo e che sarebbero fuggiti dall'auto dopo lo scontro mortale.
Nella dichiarazione giurata del teste americano, rilasciata a Los Angeles, il giovane afferma con estrema fermezza che nel caso in cui fosse sottoposto a un confronto all'americana non avrebbe alcun problema nel riconoscere la persona che sarebbe scesa dal lato guida della Mercedes subito dopo il terribile impatto: «Saprebbe identificare quella persona se la vedesse di nuovo?», gli hanno chiesto durante la deposizione. Risposta del giovane: «Assolutamente». Domanda: «Quindi anche se le mostrassero una foto oppure sei persone in un confronto all'americana lo riconoscerebbe?». Risposta del ragazzo: «Non dimenticherò mai quella faccia».
A perdere la vita quella notte sono state Elizabeth Anne Gubbins e Mary Clare Collins, travolte dall'auto davanti a Castel Sant'Angelo. Per quell'incidente stradale il prossimo 30 settembre Friedrich Vernarelli si dovrà sedere davanti ai giudici per essere processato con il rito immediato, saltando cioé l'udienza preliminare, e rispondere delle accuse di omicidio colposo plurimo, omissione di soccorso e guida in stato d'ebbrezza. Un'attesa che trascorrerà nella sua abitazione.

Vai alla homepage

02/09/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro