L'ambientazione un po' alla selvaggia è inevitabile per una discoteca che si chiama «Il Tartarughino». Il locale è la seducente versione notturna dello splendido stabilimento «La Casetta» di Ostia, storica struttura del litorale situata sul lungomare Amerigo Vespucci 68. Alla direzione artistica da nove anni c'è Monica Cioccari, che garantisce clientela selezionata e musica di ottima qualità. La «movida» di Ostia sa bene quali sono gli appuntamenti da non perdere. Per gli eterni giovani ma non solo, il venerdì sera è totalmente dedicato al revival. Al ritmo di Duran Duran, Donna Summer, Bee Gees, Gloria Gaynor e Barry White è possibile scatenarsi nella grande pista da ballo sotto il «chiringuito» in legno e paglia ma non solo, perché il Tartarughino offre davvero spazi illimitati per gli amanti del ballo. Dai privèe incorniciati nel verde fino alla terrazza vicino l'enorme e azzurra piscina, lo spazio qui non manca e non si rischia di sbattere gli uni con gli altri per muovere qualche passo. Per gli appassionati di musica moderna e house invece la serata ideale è quella del sabato. Dalle note di Madonna, Timbaland, Rihanna e così via le hit più trasmesse dalle radio fanno da cornice per una notte imperdibile. A «La Casetta» non manca nemmeno la musica dal vivo con concerti live di giovani band, tra cui quella guidata dalla bravissima Suzzy Coco. «Come presenze oscilliamo intorno alle 1500 persone a serata - racconta Monica - proprio perché possiamo contare su uno spazio immenso ma curato nei minimi dettagli e con grande gusto. Il segreto del successo poi sta ovviamente nella musica proposta. Come dj resident abbiamo Pino Peloso e Christian Marras. Abbiamo ospitato anche feste di personaggi famosi, l'ultimo è stato il compleanno di Demetra Hampton». Vera chicca poi è il cocktail della casa, il «Green beach»: la ricetta è assolutamente segreta ma si può dire che è a base di anice e preparato in un modo unico.
Fotoservizio Gmt
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25/08/2008