E a tornare a casa sono soprattutto commercianti, artigiani, addetti alle piccole e medie imprese. La Capitale, quindi, è pronta già da questa mattina a riprendere la sua vita normale. Anche se rispetto all'estate scorsa si è vuotata molto meno contando su circa 400 mila romani in più che sono rimasti in città. Un altro massiccio rientro è previsto il prossimo weekend con la quasi totalità dei cittadini che riprenderà il proprio lavoro da lunedì primo settembre.
Ieri è stata una giornata di traffico intenso ma tutto sommato scorrevole su strade e autostrade italiane. Il Gruppo Autostrade per l'Italia ha registrato traffico più che altro sulle direttrici nord e delle grandi città in particolar modo sulla A1 Milano-Napoli, l'A14 Bologna-Taranto e la A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria. Mentre in entrata a Roma poche code (ad eccezione della Salaria in direzione di Roma) e concentrate nel tardo pomeriggio in coincidenza con il rientro dalle località balneari vicino alla Capitale. La giornata è stata comunque da bollino rosso per Autostrade per l'Italia. Altri rientri sono attesi per questa mattina e in misura minore per tutta la settimana. Molto affollati nella giornata di ieri anche i terminal dell'aeroporto di Fiumicino, con un'affluenza passeggeri che non ha tuttavia registrato particolari picchi.
Fino ai primi giorni di settembre il Leonardo Da Vinci dovrà fare i conti con un'affluenza media di circa 130.000 passeggeri al giorno, in linea con il trend registrato nei mesi di luglio e agosto ma comunque in aumento rispetto allo stesso periodo del 2007. E se tanti romani stanno rientrando dalle ferie, altri sono in partenza. Circa 200 mila lasceranno la città nelle prossime due settimane; un numero minore rispetto allo scorso anno, segno ulteriore della crisi economica sdi molte famiglie.
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25/08/2008