Le indagini, partite da vari sequestri sul litorale nei confronti di alcuni «dettaglianti», hanno condotto ai 2 depositi gestiti da due cinesi, uno dei quali già con specifici precedenti. L'altro giorno il blitz dei baschi verdi e la scoperta delle migliaia di giocattoli fabbricati in Cina, illegalmente introdotti nel mercato europeo e non conformi alle norme di sicurezza comunitarie. Tutta la merce infatti è risultata provvista del marchio di certificazione «Ce». Val. Cos.
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24/08/2008