Il protocollo, siglato per parte italiana, oltre che dalla Regione, anche dal dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero del Lavoro e altri enti locali, prevede, nella prima fase, l'impegno a collaborare per la realizzazione del progetto «Vie d'uscita - Oltre il confine» e, qualora lo reputino opportuno, la possibilità di estendere la collaborazione internazionale su temi di inclusione sociale e pari opportunità.
Il progetto «Vie d'uscita - Oltre il confine» mira a rafforzare i servizi e gli interventi di lotta alla tratta in Romania e in Italia con azioni di prevenzione e finalizzate alla protezione e all'inclusione sociale e lavorativa delle vittime.
«Individuando percorsi e procedure condivisi da parte di istituzioni, forze dell'ordine e magistratura - ha spiegato l'assessore Costa - è possibile costruire una visione complessiva del fenomeno e promuovere azioni di contrasto della tratta sia nel paese d'origine, sia in quello di arrivo».
Vai alla homepage
18/08/2008