Emirati Arabi, Medio Oriente, Cina, Corea, India, Russia ed Est Europeo. Un potenziale di milioni di turisti che potrebbero in tempi brevi far tornare la capitale e la regione luoghi attrattivi da record. Visto tra l'altro che già nei primi sei mesi di quest'anno, secondo i rilevamenti dell'Ebtl (Ente Bilaterale Turismo) nelle strutture alberghiere di Roma, quegli stessi turisti hanno aumentato i loro arrivi nella Capitale nella misura di un +4,55% per il Medio Oriente, +34% per la Russia e l'Est Europeo e +3% per l'India. Pronte allora un pacchetto di iniziative per il 2009, che guardano anche ai mercati più tradizionali, presentate ieri dall'assessore regionale al turismo Claudio Mancini e dal vicesindaco con delega al turismo Mauro Cutrufo. La Regione innanzitutto punta a sostenere le attività di promozione all'estero e in particolare proprio quelle sui mercati emergenti programmate dalle imprese di Roma e del Lazio, con un fondo di un milione di euro da destinare agli operatori. Per questo è già pronto il «bando per la promo-commercializzazione», attraverso il quale saranno assegnate le risorse, previa selezione delle domande, che le imprese potranno presentare già a settembre. Per quanto riguarda le iniziative, affidate all'Agenzia di Promozione Turistica di Roma e del Lazio, si prevedono fiere, workshop itineranti, incontri be to be per gli imprenditori, partecipazione a grandi eventi internazionali dedicati al turismo. Sarà organizzata anche l'accoglienza di alcuni tour operator stranieri a Roma (nello specifico a 10 tour operator indiani) per presentare tutte le opportunità che la Capitale offre al mercato indiano con particolare attenzione al turismo familiare. «Naturalmente continueremo anche a presidiare i mercati tradizionali - ha spiegato Mancini - ma allo stesso tempo puntiamo sulla presenza nei mercati emergenti. I flussi che arrivano da questi Paesi in numeri assoluti sono ancora bassi, ma le potenzialità di crescita sono altissime». Dall'altra parte il Comune si prepara a mettere in campo alcune offerte turistiche per il prossimo anno e iniziative di medio e lungo periodo. È infatti allo studio una campagna di comunicazione per creare una coscienza dell'accoglienza negli operatori, ha sottolineato Cutrufo, che ogni giorno hanno a che fare con chi viene a visitare la Capitale. Fondamentale, però, «è anche puntare su infrastrutture, trasporti, pulizia estrema della città e servizi perché è ciò che ci rende davvero europei». Saranno poi riproposte («se i fondi ce lo consentiranno») eventi o grandi iniziative come «Toccata e fuga», la kermesse itinerante che ha portato in questi giorni nelle piazze più di 60 mila turisti e che stasera vivrà il suo clou a piazza di Spagna per salutare il ferragosto romano. È allo studio anche l'ampliamento del servizio di bike sharing e dei Pit (punto informazione turistica), utilizzando quelli già esistenti ma anche altri luoghi con delle convenzioni che rendano la rete capillare. Continueranno inoltre le agevolazioni (viaggi, alberghi, divertimento, mare) dedicate ai giovani dai 18 ai 30 anni, che scelgono il mese di agosto per venire a Roma.
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14/08/2008