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Aerei e reparto poste erano il loro ...

Aerei e reparto poste erano il loro terreno di caccia. Rubavano cellulari e costosi profumi per poi rivenderli ai colleghi dell'aeroporto e agli amici. Sono quattordici i «topi dell'aria», di cui 8 dipendenti del Leonardo Da Vinci, incastrati e denunciati dagli agenti della Polizia di Frontiera.

Sono state due, diverse e ramificate, le operazioni messe in atto dagli uomini della Polizia Giudiziaria, guidati dal Commissario Gianfranco Petralia e coordinati dal Dirigente Maurizio Vallone, condotte negli ultimi mesi attraverso appostamenti e indagini complesse. Un'attività di vigilanza, scattata grazie anche alle denunce di furti giunte allo scalo capitolino, che è riuscita a sgominare la banda di ladri che, senza troppi problemi, non solo perpetravano i colpi ai danni degli ignari passeggeri, ma così facendo ledevano l'immagine stessa delle società che gestiscono i vari settore dell'aeroporto internazionale.
Il primo filone di indagine ha portato all'arresto di un 28enne romano, dipendente di una ditta di catering, residente a Fiumicino. Il giovane «Lupin» dell'aria si introduceva a bordo dei velivoli in sosta sulla pista dell'hub internazionale e trafugava gli oggetti di valore contenuti nel classico trolley da viaggio, in cui le compagnie aeree inseriscono la merce da vendere eventualmente ai passeggeri durante il viaggio. L'uomo è stato sorpreso in flagranza di reato mentre rubava la valigia nella stiva di un aereo e tratto in arresto con l'accusa di furto aggravato: ora il ladro è stato trasferito al carcere di Civitavecchia in attesa di giudizio. Durante la perquisizione domiciliare a casa del 28enne inoltre, gli agenti hanno rinvenuto 200 grammi di hashish e lo hanno denunciato anche per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Gli altri 13 soggetti denunciati per furto e ricettazione, tutti residenti tra Ostia e la Capitale, puntavano invece dritto ai numerosi e preziosi plichi in transito al reparto postale di Fiumicino e diretti in Italia e all'estero. La refurtiva trafugata e sequestrata nelle abitazioni degli otto impiegati del reparto riconsegna bagagli, conta 30 cellulari, 25 stecche di sigarette, 4 confezioni di sigari e 6 confezioni di profumi di marche prestigiose, tutti diretti ad aziende diverse. Gli addetti dell'aeroporto rivendevano poi la merce ai colleghi o a conoscenti, tutti denunciati per ricettazione. Grazie alle denunce presentate nel corso dei mesi inoltre, la Polizia è riuscita a rintracciare i legittimi proprietari e a restituire la merce rubata. Un'operazione impegnativa per gli uomini della Polaria, resa ancora più difficile dall'aumento estivo del traffico nazionale e internazionale allo scalo. Un lavoro, quello degli agenti della Polizia, che punta non solo a garantire la massima efficienza nelle operazioni dell'aeroporto, ma anche la sicurezza dei passeggeri in transito a Fiumicino. Val. Cos.

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13/08/2008










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