Complice l'estate infatti, periodo in cui molti anziani sono soli in casa, i raggiri perpetrati ai danni dei cittadini più indifesi aumentano anche a Fiumicino.
L'ultima disavventura è capitata a una arzilla nonnina 84enne che l'altro giorno ha aperto la porta a due distinti signori in giacca e cravatta muniti di tesserino che si sono qualificati come addetti dell'Enel e hanno avvertito la signora di un arretrato di 300 euro in bollette, intimandole di saldare il conto subito, pena la sospensione dell'erogazione di energia alla sua casa. La donna però non ci è cascata e ha telefonato al figlio che ha subito chiamato il 112. Quando la super-nonnina ha riferito agli "ospiti" che i Carabinieri stavano arrivando, i due imbroglioni sono fuggiti di corsa. Val. Cos.
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31/07/2008