«Il dolo dell'incendio è tutto confermato - ha detto il sindaco -. C'è volontà di colpire l'area, chiederemo l'intervento dell'Esercito per controllare Castelfusano perché c'è un numero crescente di incendi (6 focoli in 7 giorni per i pompieri, ndr)». Sulle polemiche il sindaco ha detto: «ho parlato con il capo del Corpo forestale dello Stato, ingegner Cesare Patrone, e abbiamo deciso di istituire una commissione d'inchiesta composta da un rappresentante dell'amministrazione comunale, un rappresentante dei Vigili del fuoco e da un rappresentante del Corpo forestale, per stabile se ci sono stati ritardi o difetti di coordinamento negli interventi per spegnere l'incendio». «Per quanto ci riguarda - spiega il sindaco - l'intervento dei servizi comunali è stato esemplare e ringrazio tutti i responsabili del Servizio giardini, della Protezione Civile comunale e della Polizia municipale per quanto hanno fatto per ottenere un rapido spegnimento del fuoco che ha prodotto la distruzione di 30 ettari di pineta contro i 260 distrutti nell'incendio del 2000». Il direttore della Protezione Civile della Regione Lazio Maurizio Pucci è convinto che «nonostante il disegno criminale, proprio grazie alla tempestività è stata salvata la Pineta di Castelfusano già devastata dalle fiamme nel 2000» e replica così alle polemiche sollevate da alcuni esponenti politici (come il verde Angelo Bonelli) e alcuni residenti che hanno lamentato 3 ore di ritardo, dall'avvistamento dell'incendio alle 11, all'arrivo dei canadair.
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27/07/2008