Secondo il governatore Marrazzo «il Lazio, con i suoi comuni, anche i più piccoli, dispone di un patrimonio straordinario». Proprio per questo non è stato facile per i tecnici della Regione stabilire una graduatoria dei 70 progetti di riqualificazione territoriale che verranno finanziati. Nella provincia di Roma gli investimenti più significativi sono previsti a Palestrina (430mila euro), Anguillara Sabazia e Rocca di Papa, ma anche Comuni «piccoli», che contano meno di 5000 abitanti, potranno contare su somme vicine ai 300mila euro per i lavori di restauro.
È la creazione di un fondo pluriennale la principale novità del Piano: «Quest'anno la Regione Lazio ha deciso di usare il finanziamento per il periodo 2008-2010 - spiega Esterino Montino, assessore all'Urbanistica e vicepresidente della Giunta regionale - e non solo lo stanziamento per l'anno in corso. Questo concretamente significa poter triplicare il numero degli interventi finanziabili».
I criteri utilizzati per la selezione dei lavori riguardano la qualità architettonica, ma anche il «livello di definizione del progetto»: una sorta di assicurazione contro gli sprechi per evitare che le somme stanziate vengano utilizzate per interventi dal destino incerto.
Nell'ottica del Piano regionale la riqualificazione delle aree di rilievo culturale non ha soltanto lo scopo di rilanciare il comparto turistico. «Nella grande maggioranza dei casi, i centri antichi rappresentano il nucleo originario di questi Comuni e spesso ne costituiscono l'unico riferimento identitario. Inoltre - continua l'assessore Montino - tali interventi possono rivelarsi validi strumenti per frenare l'attuale tendenza allo spopolamento di molti piccoli centri».
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27/07/2008