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Il sindaco alla commemorazione dei caduti del 19 luglio 1943 tra applausi e contestazioni

Alemanno: «Basta divisioni. Manteniamo viva la memoria»

Il bombardamento di San Lorenzo «è uno degli eventi su cui Roma mantiene viva la sua memoria». Parole del sindaco Gianni Alemanno ai presenti nel Parco dei Caduti del 19 luglio 1943 per la commemorazione del 65esimo anniversario. «Vogliamo mantenere viva questa memoria - ha detto il sindaco - perché le scelte fondamentali che hanno costituito la nostra Repubblica sono scelte di ripudio della guerra, di democrazia, libertà e rispetto dei diritti di ogni persona.

Chiunque oggi vuole continuare a dividere il nostro popolo su questi temi sbaglia», ha concluso. Applausi e strette di mano con foto ricordo, ma anche qualche mormorio e una piccola contestazione di un gruppetto di 4 o 5 persone per la partecipazione del sindaco alla commemorazione. «I fascisti non erano mai entrati qui dentro» hanno mormorato tra la folla alcuni anziani. Intanto alcuni esponenti del Prc distribuivano un volantino con su scritto «È vero che la storia non si ripete, ma come non notare le inquietanti analogie tra leggi razziali e il Pacchetto sicurezza».
Anche il presidente della Provincia Nicola Zingaretti ha ritenuto «positivo che il sindaco si sia recato questa mattina nel Parco dei Caduti del 19 luglio 1943. Una scelta importante e sbagliano quegli isolati contestatori che non colgono l'importanza e il valore del gesto del sindaco al quale dunque giunga la mia espressione di solidarietà», ha detto Zingaretti.

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20/07/2008










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