POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

La Festa de' Noantri
invade Trastevere

Beatrice Boero
La Festa de' Noantri entra nel clou delle celebrazioni. Ha origini antiche: da oltre cinquecento anni è uno degli avvenimenti più amati da romani e trasteverini in particolare.
Questi ultimi venivano denominati «noantri», in opposizione ai «voantri» che abitavano gli altri rioni.

In questi giorni sono in programma numerosi eventi che si snoderanno fino al 28 luglio. La sua mescolanza fra sacro e profano attira una miriade di persone. Nel 2007 hanno partecipato circa due milioni di persone. Ieri, alle 18,30, si è tenuta la tradizionale processione per le strade del quartiere, organizzata dall'Arciconfraternita di Santa Maria del Carmine. I fedeli, dalla chiesa di Sant'Agata hanno raggiunto la Basilica di San Crisogono. A largo San Giovanni de Matha, tutte le sere dalle 20 a mezzanotte, si terrà «Folclore e colore». Spettacolo di cabaret, comici, canzoni popolari ed esibizioni di poesia.
Si può partecipare al «Concorso canoro de' Noantri», organizzato da Fabrizio Masci (info: 347/5274914). Non mancheranno stand e bancarelle di prodotti tipici. Oggi, alle 8,30, è prevista una competizione sportiva. Una gara podistica di 7 chilometri, con un percorso circolare, si snoderà con partenza e arrivo da piazza Tavani Arquati (info: 346/6160316). Il 26 luglio, durante la giornata, avverrà la premiazione dei migliori stand. Domenica 27 luglio alle 17,30, si terrà la caratteristica processione della Madonna Fiumarola. Una macchina-baldacchino partirà dalla chiesa di S. Agata e arriverà via fiume alla Basilica di S. Maria in Trastevere. La sera, a mezzanotte, seguirà lo spettacolo di fuochi pirotecnici. Il 28 luglio alle 7 si terrà la processione di rientro alla chiesa di Sant'Agata, accompagnata da canti devozionali. Come nasce la Festa de' Noantri? La sua origine risale al 1535. Una leggenda narra che in quell'anno fu ritrovata, presso la foce del Tevere, vicino Fiumicino, una cassa, al cui interno giaceva una grande statua di legno della Madonna. Tale statua fu consegnata dai portuali che la ritrovarono, ai frati della Basilica di San Crisogono. Successivamente fu portata nella chiesa di Sant'Agata, dove si trova tuttora. L'immagine della Vergine fu denominata Fiumarola perchè venuta dal Tevere, e diventò la protettrice degli abitanti di Trastevere.
Fotoservizio Gmt

Vai alla homepage

20/07/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro