Troppa la paura, troppa la vergogna.
A maggio, però, l'ultimo terribile episodio l'aveva spinta a trovare il coraggio di allontanarsi, rifugiandosi, grazie all'aiuto di un sacerdote, in un istituto di suore di Castel Gandolfo.
L'amore per i figli ha poi spinto la donna, una trentaduenne polacca, a denunciare il marito alla stazione dei carabinieri di Castel Gandolfo.
Quando è andata in caserma aveva ancora in volto e sul corpo i segni delle percosse. I militari, ascoltata la terribile testimonianza, hanno subito avviato le indagini e in primis hanno allontanato i bambini dal padre. Il tribunale dei minorenni ha infatti disposto il loro trasferimento in una casa famiglia di Roma.
L'uomo, un 51enne di Monterotondo residente a Castel Gandolfo, aveva diversi precedenti per violenza, lesioni e droga. Dal giorno della denuncia i carabinieri di Castel Gandolfo non hanno smesso per un attimo di raccogliere testimonianze e indizi. Alla fine il Gip del tribunale di Roma, su richiesta del Pm, ha emesso un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'uomo accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza privata e violenza sessuale.
Vai alla homepage
20/07/2008