La riunione è stata promossa dall'assessore provinciale alle Politiche sociali Claudio Cecchini, e vi hanno partecipato i suoi «omologhi» di Pisana e Campidoglio, l'assessore regionale Anna Coppotelli e l'assessore comunale Sveva Belviso. Sul tavolo le priorità di intervento e le prime misure da definire nel corso delle prossime settimane.
«A nostro avviso - ha dichiarato Cecchini - l'unica scelta utile è intervenire sui costi dei beni primari come gli alimentari e l'energia e non perseguire la strada di sussidi generici ed elargizioni. Per questo - ha proseguito - su proposta della Provincia, si è cominciata a valutare la possibilità di stringere accordi con la grande distribuzione per calmierare i prezzi alimentari e di concordare con le grandi aziende erogatrici di energia agevolazioni sulle bollette per le famiglie in difficoltà e per gli anziani. Per mettere a punto concretamente le modalità d'intervento - ha concluso Cecchini - abbiamo infine stabilito di istituire una commissione interistituzionale composta da tecnici dei nostri assessorati».
Il «Patto per la Povertà» era stato lanciato il primo luglio da Zingaretti nel corso di un incontro con i rappresentanti del terzo settore, e ribadito pochi giorni fa alla presentazione del Rapporto Eures 2008, che aveva evidenziato una crisi nei redditi delle famiglie del Lazio. Tra le azioni proposte allora da Zingaretti c'era «il sostegno ai gruppi d'acquisto» e l'attivazione di «una forte politica di inclusione sociale».
La proposta del presidente della Provincia era stata già allora accolta positivamente sia da Marrazzo che dell'assessore comunale Belviso: «L'idea di combattere la povertà - aveva commentato l'esponente della giunta Alemanno - deve essere condivisa anche da istituzioni di colore politico diverso».
Gab. San.
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15/07/2008