POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Colleferro, il sindaco: «Non permetteremo che vengano sottratti macchinari e personale»

Cacciotti contro la Asl: «Giù le mani dall'ospedale»

Stefano Gelsomini
COLLEFERRO «Siamo di fronte all'ennesimo tentativo della Asl di depauperare l'ospedale di Colleferro dei suoi macchinari e del suo personale». È stanco il sindaco di Colleferro Cacciotti di dover fronteggiare le iniziative volte a depotenziare e declassare il nosocomio locale.

L'ultimo è stato il tentativo a spostare il mammografo stereotassico, che permette di infilare l'ago per una biopsia al seno con assoluta precisione, e le sviluppatrici a Zagarolo.
Le macchine operavano da anni presso il Centro Prevenzione Tumori di Colleferro che, con il contributo del Comune, la Asl aveva inaugurato e che era diventato un centro importante per lo screening dei tumori al seno.
Nei giorni scorsi si sono rischiate la chiusura del Centro tumori a favore di altre strutture della zona e la diaspora del suo personale specializzato. «Il timore del declassamento non è ancora tramontato», conclude Cacciotti, «dobbiamo fare l'impossibile affinché l'ospedale rimanga l'importante punto di riferimento per il territorio che è. Non permetteremo a nessuno di dirottare altrove servizi e risorse».

Vai alla homepage

09/07/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro