L'ultimo è stato il tentativo a spostare il mammografo stereotassico, che permette di infilare l'ago per una biopsia al seno con assoluta precisione, e le sviluppatrici a Zagarolo.
Le macchine operavano da anni presso il Centro Prevenzione Tumori di Colleferro che, con il contributo del Comune, la Asl aveva inaugurato e che era diventato un centro importante per lo screening dei tumori al seno.
Nei giorni scorsi si sono rischiate la chiusura del Centro tumori a favore di altre strutture della zona e la diaspora del suo personale specializzato. «Il timore del declassamento non è ancora tramontato», conclude Cacciotti, «dobbiamo fare l'impossibile affinché l'ospedale rimanga l'importante punto di riferimento per il territorio che è. Non permetteremo a nessuno di dirottare altrove servizi e risorse».
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09/07/2008