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Sicurezza Iniziativa del Consap contro le carenze di personale e mezzi

Sit-in di protesta all'Ispettorato vaticano

Volantinaggio quasi sotto le finestre del Vaticano. Della polizia. «Cresce il malcontento fra il personale della polizia di Stato in servizio presso l'ispettorato di polizia vaticano», dichiara il segretario provinciale del Consap, il quale si fa portavoce del malessere e per questa mattina ha organizzato una manifestazione davanti agli uffici di Borgo Santo Spirito.


«La segreteria provinciale romana del Consap - sostiene la sigla - inscenerà la protesta, il disagio operativo si ripercuote sugli standard di sicurezza nel piccolo stato di oltre Tevere e nel suo circondario». Le cifre: «L'ispettorato Vaticano - snocciola il sindacato - è carente di circa 30 uomini rispetto alle piante organiche, che peraltro risalgono a quasi venti anni fa - spiega la Consap - ma negli ultimi tempi le difficoltà di controllo si sono amplificate per una serie di motivi riconducibili alla gestione dell'ufficio. Discutibili decisioni operative - prosegue - hanno smembrato la squadra investigativa che garantiva il decoro dei luoghi vaticani e preveniva i reati ai danni dei pellegrini, relegando il personale in compiti dequalificanti e poco incisivi: se abbiamo ogni giorno 10/12 operatori per turno ai metal detector e ai rapiscan di piazza San Pietro, come si può vigilare sul perimetro della piazza e nei luoghi limitrofi? E se poi anche le autorità vaticane chiedono alla polizia maggiore impegno, preoccupate dalla crescita esponenziali di borseggi, abusivismo commerciale e accattonaggio, allora c'è qualcosa non va per il verso giusto».
La Consap rivendica «maggior rispetto per la professionalità e la specificità del ruolo dei poliziotti. Ci chiediamo come mai i poliziotti, ritenuti indispensabili per gli scanner sulla piazza - afferma il segretario generale provinciale della Consap, Guglielmo Frasca - non lo siano ad esempio anche per i metal detector dei Musei vaticani, dove il servizio viene gestito dalla sicurezza vaticana che controlla i visitatori, "paganti", del sito museale. La protesta della Consap - conclude la nota - rientra nella campagna Sos sicurezza, che da mesi vede la segreteria provinciale di Roma, impegnata in volantinaggi davanti a uffici e commissariati della capitale, per denunciare le tante carenze operative del settore sicurezza».

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09/07/2008










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