Ma è inclemente sulle problematiche del credito e della sanità. Il credito perché, spiega Tabacchiera, «le imprese continuano ad accedere a forme di finanziamento con grandi difficoltà e a costi superiori rispetto ad altri territori». La sanità perché «rappresenta il nodo più critico e più criticabile dell'attività della Giunta». Per questo «la rivisitazione del piano di rientro - ha incalzato il leader della Federlazio - deve rappresentare l'occasione per un' inversione di rotta».
Pronta la replica del presidente della Regione Piero Marrazzo: «Nelle casse della Regione mancano 5 miliardi di euro, siamo però usciti dall'emergenza rifiuti, abbiamo aperto cantieri come la Sora-Ferentino-Frosinone che consegneremo nel 2009». Sul fronte credito «intendo dare alle imprese lo strumento più efficace, ma per far questo le imprese stesse e le associazioni di rappresentanza devono essere d'accordo tra loro». Poi una precisazione sulla sua nomina a commissario: «Non accetterò l'incarico se non ci sarà la certezza della difesa del sistema Lazio da parte del Governo».
Dam. Ver.
Vai alla homepage
09/07/2008