Gli uomini dell'Arma, coadiuvati da colleghi in borghese, arrivano nei pressi dei supermercati o si fermano a controllare i banchetti improvvisati vicino a bar e pizzerie, quando, vedendo un borsone in terra, decidono di attendere prima di effettuare i controlli. Non solo cd e dvd in vendita diretta, ma molti quelli destinati a essere smerciati nelle piazze della Capitale perché gli extracomunitari, in particolare, è ormai accertato dalle indagini, si riforniscono di questo materiale proprio nella zona di Nord Est, da dove arrivano dalla Campania. Le persone arrestate dai carabinieri e il materiale sequestrato in questi giorni rappresentano comunque solo la prima fase dell'azione di repressione del fenomeno dell'abusivismo commerciale. Sempre i carabinieri, infatti, sono sulle tracce dei centri di produzione e smistamento presenti sul territorio, che stanno portando da tempo a ingenti perdite per il mercato regolare nei negozi dell'area tiburtina. Ancora più inquietante è poi la vendita, a volte con copertine a camuffarne il contenuto, di dvd pornografici che sembrano avere un buon mercato tra i giovanissimi. In questo caso sono le mamme, ormai specializzate anche loro nei «controlli», a segnalare le anomalie e la presenza di materiale proibito ai militari.
An.Pi.
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08/07/2008