Le opere pubbliche richieste da anni dalla popolazione rischiano di non poter aprire a causa dell'ennesimo atto di vandalismo di cui sono oggetto».
Si tratta infatti della terza segnalazione giunta all'amministrazione, e i carabinieri intervenuti nella mattinata di ieri hanno constatato che non si tratta di danneggiamenti casuali o accidentali, ma di autentici vandalismi. «Il costo di un'opera pubblica danneggiata prima dell'inaugurazione - ha proseguito Lippiello - aumenta sensibilmente e mette in difficoltà l'amministrazione. Mi appello non solo alle Forze dell'ordine, ma anche ai cittadini, che ci aiutino a sventare questo tipo di atti criminosi. Conosciamo e comprendiamo la scarsità di mezzi attualmente a disposizione della pubblica sicurezza - ha concluso - ma d'altro canto non possiamo non sottolineare la mancanza di attenzione nei riguardi di una situazione sempre più incresciosa».
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08/07/2008