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AnzioNessun ferito. Una nave-spazzino ha rimosso il carburante disperso in acqua

Peschereccio affonda nelle acque del porto

Stupore generale ieri mattina sulla banchina del porto di Anzio. Una delle paranze della flottiglia peschereccia neroniana, la «San Marco», è infatti affondata mentre si trovata attraccata in porto per cause ancora in corso di accertamento da parte degli inquirenti.

Nessun pericolo per l'equipaggio che al momento dell'affondamento non si trovava a bordo del peschereccio, mentre le preoccupazioni maggiori al momento sono per il carburante contenuto all'interno del serbatoio della paranza, che potrebbero inquinare lo specchio d'acqua antistante il bacino portuale.
Sul posto è intervenuta quindi l'unità «Eco Elba» (meglio conosciuta come «spazzino del mare») del Ministero dell'Ambiente, che aspirerà carburante e oli contenuti nel peschereccio ripulendo così lo specchio d'acqua nelle vicinanze della banchina.
Nel tardo pomeriggio di venerdì invece, intervento in mare per gli uomini della Squadra nautica del Commissariato di polizia di Anzio, che con un intervento in acquascooter sono riusciti a salvare due ragazzi di 25 e 30 anni di Roma, che a bordo di un gommone con il motore in avaria stavano per finire sugli scogli antistanti l'entrata del porto di Anzio.
Cos. Bov.

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06/07/2008










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