Il Lazio, dunque, ha la sua legge per
favorire la competitività all'estero delle Pmi. «È un
provvedimento importante - ha spiegato De Angelis - La
Regione stanzia 4 milioni a favore dello sviluppo
internazionale delle imprese che oggi dispongono di uno
strumento concreto in grado di stimolare l'aggregazione per
creare veri network». Soddisfazione anche da Marrazzo: «È
uno strumento fondamentale per garantire la competitività
delle imprese, semplificandone l'attività di promozione
anche perché ci consente di essere la prima regione a
dotarsi di una normativa di questo tipo». Mentre per il
presidente di Sviluppo Lazio Giancarlo Elia Valori, «questa
iniziativa consentirà alle imprese di valorizzare le
risorse distintive endogene sfruttando la capacità di far
rete». «L'internazionalizzazione non può essere solo
promozione e marketing delle nostre aziende all'estero - ha
commentato Saponaro - Deve puntare a una politica in grado
di rilanciare nei mercati internazionali i nostri modelli,
la cultura di impresa e le eccellenze».
Dam. Ver.
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15/05/2008