Poi facevano il percorso inverso e
tornavano a Napoli. I due uomini, napoletani, dei quartieri
spagnoli, di 32 e 29 anni, con una lunga serie di
precedenti (sul più vecchio pendeva un'ordine di
carcerazione e doveva scontare un anno 11 mesi e un giorno)
sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo operativo
della Compagnia di Roma Trionfale in flagranza di reato per
tentata rapina di un Rolex d'oro commessa ai danni di un
dentista romano che era a bordo della sua Porsche in corso
Francia. I due, in sella a potenti motocicli, avevano
affiancato la vittima davanti a casa per poi seguirla fino
a un semaforo di Corso Francia per compiere la rapina; non
si erano però accorti di essere seguiti dai carabinieri che
li avevano già intercettarti nella mattinata. L'arresto è
il risultato di indagini e appostamenti effettuati dai
militari della compagnia carabinieri di Roma Trionfale, i
quali, al fine di catturare i due rapinatori, hanno anche
utilizzato autovetture di lusso, come Porsche, sequestrate
in varie operazioni di contrasto alla criminalità
organizzata, con a bordo carabinieri che indossavano abiti
firmati e vistosi Rolex in funzione di esca. Dopo i vari
servizi in borghese, i militari hanno identificato i
motocicli usati per compiere le rapine e sono arrivati ad
arrestare i due napoletani. Le ulteriori indagini hanno
permesso di accertare che i due fermati avevano, pochi
giorni fa, commesso numerose altre rapine ai danni di
facoltosi cittadini residenti nelle zone di Ponte Milvio e
di Vigna Stelluti; una delle quali compiuta ai danni del
cognato del pugile Cantatore, anch'egli vittima di una
tentata rapina subita da due pregiudicati romani tratti in
arresto sempre dai carabinieri della Compagnia di Roma
Trionfale, mentre un'altra ai danni di una ragazza polacca
che, davanti la sua abitazione a Ponte Milvio, fu rapinata
dopo aver subito numerose percosse dai delinquenti perché
aveva reagito. I due napoletani, uno già ricercato per
rapine commesse nel Bolognese, sono stati rinchiusi nel
carcere di Regina Coeli.
Le zone preferite dai
rapinatori di Rolex sono quelle di Prati, Vigna Clara e
Parioli. Per le vie girano sempre in sella a moto o
motorini per riuscire a poter fuggire velocemente in mezzo
al traffico e spesso utilizzano la tecnica dello
specchietto: lo colpiscono e appena il conducente tira
fuori il braccio per sistemarlo, il rapinatore entra in
azione.
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15/05/2008