Alla rassegna, organizzata da Enrica Cammarano
e Massimo Marciano, l'intervento del co-autore di «Codice
Provenzano». Un volume dedicato ai famosi «pizzini», i
bigliettini che l'ex numero uno della Mafia utilizzava per
impartire ordini ai suoi fedelissimi. Chi meglio di Michele
Prestipino poteva raccontare i retroscena di un'inchiesta
partita nel 1994 quando furono intercettatti i primi
messaggi del boss? Prestipino, pm a Palermo, dal '98
componente della Dda, ha indagato sulle diverse
articolazioni del sistema Provenzano, da quelle
economico-finanziarie a quelle operative e militari, fino
all'arresto del capo dei capi. L'incontro con il magistrato
si terrà ad Albano Laziale oggi alle 18 nell'Aula
Consiliare di Palazzo Savelli. Il sindaco Marco Mattei
consegnerà all'autore del volume una targa di
ringraziamento per il suo impegno infaticabile contro la
criminalità organizzata.
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15/05/2008