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Francesca Mariani È stato iscritto nel registro degli ...

Francesca Mariani
È stato iscritto nel registro degli indagati Sandro Silvestri, l'ispettore della Lega nazionale dilettanti, affiliata alla Figc, che omologò il campo di calcetto al Quadraro dove morì il 2 febbraio scorso Alessandro Bini, il 14enne deceduto mentre giocava dopo aver sbattuto contro un irrigatore a bordo campo privo di protezione in gommapiuma.


Cooperazione in omicidio colposo e falso sono i reati contestati all'ispettore il cui nome si va ad aggiungere a quello di Attilio Massolo, presidente e rappresentante legale della società Almas Roma srl che gestisce il campo di calcetto che è di proprietà della Provincia di Roma, già indagato per omicidio colposo.
Si aggiunge un nuovo colpo di scena l'inchiesta sulla morte del giovane sportivo, avviata coi primi sopralluoghi degli agenti del commissariato Appio nel rettangolo di gioco in via Demetriade e in seguito arricchitasi di altre consulenze tecniche.
L'iscrizione di Silvestri segue i risultati dalla consulenza disposta dal pubblico ministero Giuseppe Cascini, che mirava a verificare la sussistenza o meno dei requisiti di agibilità dello stesso terreno di gioco. La consulenza appunto concluse che il campo non era a norma. Bini, giocatore della Polisportiva Cinecittà Bettini, morì mentre stava disputando una partita della categoria «Giovanissimi».
La squadra dove Alessandro giocava come centrocampista giocava in trasferta contro l'Almas. Dall'autopsia, svolta dal medico legale Stefano Moriani dell'università La Sapienza, emerse che Bini non soffriva di patologie cardiache. Alla base del decesso, secondo l'esperto, vi furono le conseguenze delle lesioni riportate dopo aver sbattuto contro un irrigatore a bordo campo.
In particolare la causa del decesso è stata una lesione contusiva all'altezza della regione toracica che ha interessato l'area precordiale.

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14/05/2008










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