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Roma

Fabrizio ...

Fabrizio Fabbri
Una difficile operazione al polso della mano destra. È questo l'ultimo regalo che Angelo Gigli, il romano in forza alla Benetton Treviso, ha avuto da una stagione sfortunata.
«Con la mia squadra le cose non sono andate per niente bene.

Non abbiamo centrato i playoff e mancato il nono posto che ci avrebbe regalato l'Eurolega per la prossima stagione. Insomma un'annata sportiva da dimenticare in fretta. A cui si è aggiunta ora l'operazione, che avrei dovuto fare prima. Ma è meglio non guardare indietro».
Allora guardiamo avanti. Ce la farà a dare una mano a Recalcati per le qualificazioni europee della Nazionale?
«Non so che dire. Devo vedere come procede la rieducazione. Io però sono a disposizione perché alla maglia azzurra tengo. Valuterà il Ct».
Ora si gode un pò di meritato riposo.
«È stata una stagione lunga perché ho partecipato agli scorsi Europei in Spagna. Come risultato di squadra non è andata bene ma a livello personale mi sono tolto delle soddisfazioni. Certo conta poco visto che abbiamo mancato la qualificazione per le prossime Olimpiadi».
Ora è a Roma per un pò di vacanza.
«È l'occasione per stare un pò con la mia famiglia e rivedere gli amici. Domenica scorsa sono stato all'Olimpico a vedere la Roma. Ora siamo di nuovo in corsa per lo scudetto. Vorrei proprio andare a Catania perché sono convinto che ce la possiamo fare».
Ha visto anche la Virtus contro Cantù in gara-1.
«Mi è sembrata una squdra tonica e concentrata. Pronta per i playoff».
Per caso Bodiroga ha parlato di futuro con lei?
«Io ho allungato il mio contratto con la Benetton fino al giugno del 2010. Lo sanno tutti che la Virtus è la squadra per cui tifo, che sono romano e sarei felicissimo di vestire quei colori e giocare al PalaLottomatica. Ma sono un professionista. Certo se Roma mi chiamasse...».

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14/05/2008










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