In
quell'occasione Alemanno aveva detto che, incontrando il
ministro, gli avrebbe suggerito «l'emanazione di un decreto
legge sulla sicurezza, anche sulla base delle annotazioni
che ci arriveranno direttamente dalle forze dell' ordine» e
proposto di partecipare ad una riunione del Comitato
provinciale per l'ordine e la sicurezza in maniera tale «da
dare una netta sensazione di una grande attenzione a
livello nazionale per la sicurezza nella capitale».
Si
muovono così i primi passi concreti del sindaco che sempre
ieri in un'intervista al Sunday Times ha ribadito la linea
dura contro l'illegalità e i calndestini. «Mi rendo conto
che la gente possa pensare che sono duro - ha confessato
Alemanno - ma a Roma viviamo nell'emergenza e ora dobbiamo
riconquistare il controllo del territorio».
Via libera
dunque alla collaborazione con il governo per uscire
dall'emergenza e dare finalmente un segnale forte alla
cittadinanza.
Intanto prosegue il totogiunta e stavolta
ad annunciare una delega in giunta è Alfredo Iorio,
presidente del Popolo della Vita-Trifoglio corrente dei
valori del Pdl. La settimana entrante - prosegue la nota
del Pdv - anche il sindaco di Roma Alemanno confermerà la
sua scelta per la vita nascente nominando in Giunta
comunale una delega alla Vita. Questo determinerà
l'apertura per ogni municipio di un "Ufficio per la Vita"
dove donne e uomini potranno chiedere soccorso in caso di
bisogni fisici o morali».
Per gli altri assessorati e
le deleghe si dovrà invece aspettare ancora qualche giorno,
ovvero, le nomine di sottosegretari e viceministri.
Sus. Nov.
Vai alla homepage
12/05/2008