La formula vincente dell'Area è infatti quella del privé
allargato, un grande spazio pieno di divani dove poter
chiacchierare, bere un drink e ascoltare la musica a un
passo dalla pista. Ad attendere fuori dai cancelli sono
ventenni in jeans e blazer blu, accompagnati da coetanee
curatissime nel trucco e nell'abbigliamento, che sfoggiano
abitini scollati e sandali gioiello, incuranti del clima
non ancora estivo. Di lanciarsi in pista, almeno
all'inizio, non sentono il bisogno. «Il successo del
locale, oltre che alla selezione del pubblico, tutti
ragazzi tra i venti e i trent'anni, è dovuto alla
possibilità di prenotare un tavolo con un gruppo di amici e
stare in compagnia anche fino alle cinque del mattino»,
dice Nicola, uno degli organizzatori di «ZeroGradi».
«Abbiamo aumentato i tavoli a 50, e stasera c'era richiesta
per 30 in più». Almeno tremila i ragazzi attesi per
l'appuntamento. All'una e mezza la folla ai cancelli non è
diminuita. L'ingresso non è a pagamento ma le consumazioni
corrono, la musica è house e commerciale ma non spacca i
timpani. C'è voglia di parlare, di ridere e scherzare
pensando all'estate e ai viaggi. «Molti dei nostri clienti
ad agosto, quando l'Area chiude, si ritrovano in Sardegna»,
continua Nicola. E infatti tra gli ospiti c'è Pierpaolo
Paolucci del Pepero, una delle discoteche più alla moda
della Costa Smeralda. «Stasera ci sentiamo già in vacanza»,
cinguettano due ragazze sorseggiando una bibita e scattando
foto ricordo da trasmettere alle amiche. C'è da giurare che
torneranno tutti i mercoledì e i venerdì, le serate di
punta di questa stagione.
Foto Pizzi
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11/05/2008