Cariche importanti
e delicatissime che vedono per la prima volta protagonista
assoluto il Pdl, con 35 consiglieri.
Le carte oggi sul
tavolo vogliono la presidenza del Consiglio comunale in
quota Fi e il capogruppo del Pdl in quota An. I criteri
richiesti sono esperienza e consenso. Per questo, se in
pole position per lo scranno più alto dell'aula ci sono
Pasquale De Luca, Marco Pomarici e Giovanni Quarzo, per il
capogruppo del partito di maggioranza, il più papabile è
Dario Rossin. Vice capogruppo uscente, avvocato, e forte
delle sue 5.700 preferenze, Rossin potrebbe rientrare in
aula non più da vice ma da presidente del gruppo.
Le
altre professionalità, come ad esempio Marco Visconti o
Antonio Aurigemma, potrebbero invece andare alla guida
delle diverse commissioni consiliari, vale a dire la vera
cabina di regia dell'amministrazione capitolina. Anche se
tutto dipende, ovviamente, dalla composizione della giunta.
Sus. Nov.
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11/05/2008