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Emanuele Romaggioli «Quest'anno la ...

Emanuele Romaggioli
«Quest'anno la Regione ha comunicato le aree idonee alla balneazione, e per fortuna si sono ampliate rispetto agli anni precedenti. È un segnale importante». Ad annunciarlo è il sindaco di Castel Gandolfo Maurizio Colacchi.

Secondo il primo cittadino, il lago del Papa sta iniziando a risalire la china dal punto di vista ambientale.
«Ho emanato un'ordinanza sindacale in ossequio ai dati forniti dalla Regione. Nel provvedimento sono indicate le zone balneabili ricomprese nel tratto di costa del nostro Comune, più ampie rispetto alla scorsa stagione». L'ordinanza è stata affissa lungo coste del lago, «con tanto di annessa planimetria» sottolinea il sindaco. Un atto di «informazione istituzionale» auspicato più volte dai numerosi fruitori del lago, a cominciare dai Sub della Fias.
Nel tratto di costa ricadente nel Comune di Albano, invece, il divieto di balneazione è pressoché totale, come ogni anno. Una limitazione che trova la sua «ratio» nella salvaguardia dell'incolumità pubblica dei bagnanti. Il Comune di Albano è proprietario di buona parte dell'area boschiva del lago: una zona dove i «bagni» sono vietati da sempre a causa dell'insidia dei fondali e della lontananza dalla zona antropizzata. Anche se, a ben vedere, la questione della sicurezza quest'anno è destinata a fare capolino un po'dappertutto. Con il sequestro degli stabilimenti, infatti, il lago rimarrà orfano anche dei bagnini privati: un esercito di «sentinelle» a garanzia della sicurezza dei bagnanti. L'ennesimo punto dolente della stagione 2008.
«Sinceramente, speriamo di rientrare al più presto in possesso degli stabilimenti anche per questi motivi - spiega Romeo Andreuzzi, presidente dell'associazione dei gestori balneari - visto che con la nostra presenza abbiamo salvato la vita a tante persone in difficoltà nelle acque del lago. Lo abbiamo fatto intervenendo direttamente a nuoto dalla riva, o con le nostre imbarcazioni, soccorrendo tutti coloro che necessitavano di aiuto. Tutto ciò, però, sfugge alla cronaca quotidiana, anche perché non ci siamo mai fatti pubblicità in tal senso».

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10/05/2008










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