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Roma

Sanità, in ogni Municipio un presidio di primo soccorso

Alberto Di Majo
a.dimajo@iltempo.it
Precari e primo soccorso, la sanità del Lazio cambia passo. Dopo tre anni di polemiche sul piano di rientro dal deficit e i tagli ai posti letto, ieri la Giunta regionale ha approvato la delibera che assume a tempo indeterminato 800 lavoratori: i primi 200 firmeranno il contratto a giugno, gli altri 600 tra ottobre e dicembre.


Ma la vera rivoluzione riguarda i presìdi sanitari. L'idea della Regione Lazio targata Marrazzo è quella di diminuire i posti letto nei nosocomi, chiudere le strutture che non sono fondamentali (a cominciare dal Forlanini le cui attività saranno spostate al vicino San Camillo) e risparmiare sulla spesa farmaceutica.
A fronte di queste riduzioni, in ogni distretto (sostanzialmente ogni Municipio di Roma) aprirà un punto di primo soccorso. Una sorta di «centrale» unica che ospiterà un presidio sanitario e una sede dell'Ares 118. Un programma che includerà anche il resto della regione.
Insomma, piuttosto che «ingolfare» gli ospedali, i laziali potranno ottenere assistenza a due passi da casa. Ovviamente i pazienti giudicati codici gialli o rossi (cioè con patologie gravi) saranno trasportati nei nosocomi. Inoltre, sarà modificata anche l'assistenza domiciliare. In un'altra delibera approvata ieri si prevedono nuovi criteri: sedi operative attrezzate, servizi di trasporto e personale qualificato.
L'assessore regionale alla Sanità, Augusto Battaglia, spiega il piano: «Da ora al 31 luglio ci sarà una profonda riorganizzazione. Nei prossimi mesi l'Agenzia di Sanità Pubblica e il 118 prepareranno un programma per decidere le aree in cui sistemare i presìdi. In ogni caso ci sarà un punto di primo soccorso, operativo 24 ore su 24, in ogni distretto. Siamo sulla strada giusta - continua Battaglia - I posti letto negli ospedali si possono tagliare soltanto se si riequilibra il sistema e se non calano le attività sanitarie. I nuovi presìdi miglioreranno i servizi e, soprattutto, saranno dislocati in modo attento sul territorio».

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09/05/2008










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