La presentatruice televisiva
Lorena Bianchetti, Pamela Villoresi, Mario Verdone, i
registi Mimmo Calopresti ed Enrico Chiesa, con il
presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo e
direttore della Rivista Dario Viganò hanno dato vita a una
serata all'insegna del buon cinema. Vicino a loro i numeri
uno dell'industria e delle più importanti istituzioni
cinematografiche: Cinecittà Holding, Istituto Luce e Centro
Sperimentale di Cinematografia. Ma l'evento non ha avuto
solo una valenza celebrativa. È stata l'occasione per
presentare una rivoluzione nella forma e nei contenuti
della «Rivista del Cinematografo», il mensile che gli
storici «Cahiers du Cinèma» hanno recentemente definito la
«migliore rivista di cinema italiana».
«Sulle sue
pagine - ha detto il direttore Viganò - si è riflessa e si
riflette non solo la storia del cinema, ma quella della
cultura, della società, dei costumi: la Rivista è così
divenuta la bussola per rileggere e ricostruire questa
profonda evoluzione, che parte dal modo stesso di fare
critica cinematografica. Festeggiamo 80 anni in prima fila:
al servizio del lettore».
Durante la serata a due passi
dal Colosseo sono stati premiati Mario Verdone, fondatore e
direttore del Dipartimento di Musica e Spettacolo
all'Università di Roma, Presidente Onorario
dell'Associazione Nazionale di Storici del Cinema, e
Callisto Cosulich, memoria storica del cinema italiano, che
continua ad essere una delle firme più prestigiose della
critica.
A. A.
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08/05/2008