A scatenare il panico un omone marocchino
di 100 chili e alto quasi due metri che, armato di bastone,
ha fatto irruzione nella sagrestia poco dopo le 17, urlando
e inveendo contro tutto e tutti. Il parroco Padre Leonardo
ha tentato inutilmente di calmarlo e salvaguardare
l'incolumità dei fedeli presenti, ma il folle lo ha
spintonato e minacciato. A quel punto il prete ha chiamato
il 113, ma nel frattempo lo straniero è uscito nel piazzale
della parrocchia, ha sfondato il vetro di una Mercedes in
sosta e ha ammaccato il cofano di un'altra vettura. L'uomo
ha poi attraversato la strada, si è scagliato come una
valanga contro un giovane in attesa dell'autobus e,
tenendolo fermo per il collo, lo ha malmenato. In quel
momento una pattuglia della Municipale è arrivata sul
posto, ma alla vista delle divise il pazzo è fuggito in
chiesa barricandosi all'interno. Tenute praticamente in
ostaggio alcune signore intente a snocciolare il rosario,
mentre l'uomo, ancora in preda alla furia cieca,
scaraventava in aria panche e oggetti. Quando Polizia e
Carabinieri sono intervenuti in via della Scafa è scattato
il secondo round.
L'energumeno ha reagito all'arresto
con calci, pugni e morsi, ferendo due agenti e due
militari, che però alla fine hanno avuto la meglio. L'uomo
è stato trasferito al commissariato di via
Portuense.
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08/05/2008