Le scarcerazioni sono state disposte dal
giudice monocratico in sede di convalida dell'arresto dei
tre per i quali ha disposto il solo obbligo di firma. Il pm
Maria Monteleone e il legale dei due fratelli, l'avvocato
Giuseppe Squitieri, che si sono costituiti parte civile,
avevano sollecitato la detenzione in carcere per i tre
arrestati.
A loro, Mirko Di Mario, Flavio Pettinari e
Raffaele Fico, il pm contesta i reati di lesioni
pluriaggravate dai motivi abietti e futili, nonchè
dall'aver agito di notte in condizioni di minorata difesa
per le loro vittime, porto abusivo d'arma da taglio,
danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale. Il
processo, per direttissima con rito abbreviato, è poi stato
aggiornato al 23 settembre prossimo.
Secondo la
ricostruzione dell'accusa i due fratelli, di 20 e 26 anni,
sono entrati nel bar per comprare una bottiglia di the. Nel
locale si trovavano tre ragazzi, gli aggressori tutti
incensurati, che hanno intimato i due di uscire dal bar.
Quindi, secondo l'accusa, senza alcun motivo, è iniziata
l'aggressione al maggiore dei due fratelli. Di Mario,
spalleggiato dagli altri, gli avrebbe puntato il coltello
alla gola urlando «ti ammazzo». Quindi lo avrebbe ferito
alla gola e poi al braccio sinistro (un taglio saturato con
30 punti), mentre questi riusciva a divincolarsi dalla
stretta. Poi è stato aggredito anche l'altro ragazzo che si
è liberato dal suo aggressore grazie all'intervento del
fratello. Non soddisfatti gli arresti, prima di darsi alla
fuga, avrebbero anche tagliato le gomme dell'auto dei
fratelli.
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08/05/2008