Sulle consultazioni tuttavia vige il più completo
silenzio.
Cosa che il sindaco non aveva mancato di
annunciare: «Tutto quello che verrà scritto, fino al
momento dell'ufficializzazione, sarà pura valutazione
personale». Il toto-assessori a Fiumicino diventa quindi
sempre più difficile, seppur in vista della data della
presentazione della nuova Giunta Canapini. L'unica cosa
certa per ora è che manca poco, in considerazione del fatto
che questa sera dovrebbero sciogliersi i tavoli di
concertazione a porte chiuse e che entro venerdì dovrà
essere convocato il primo Consiglio comunale da svolgersi
la prossima settimana.
Secondo voci di corridoio ci
sarebbe comunque aria di riconferme in Comune, ma ogni
ipotesi, come si è detto, va presa con le pinze: come
quella di Pasquale Proietti all'Ambiente, mentre si parla
di un assessorato anche all'ex piddino Mario Russo.
Di
sicuro il nuovo assetto amministrativo si baserà sulla
ridistribuzione delle competenze, grazie alla creazione di
"cabine di regia" che possano favorire l'interazione fra le
diverse aree. «Gli assessorati devono essere rigenerati e
riorganizzati - aveva detto Canapini in campagna elettorale
- partendo da ciò che serve al cittadino dal momento che si
rivolge agli uffici, per piccoli o grandi problemi della
vita quotidiana». Possibile anche la creazione di nuovi
assessorati come quello alla Qualità della vita, alla Città
e alla Cura del cittadino.
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07/05/2008