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Roma

Il governatore: «Sì alla Festa del cinema, l'audiovisivo è nostra competenza»

Zingaretti-Marrazzo, patto su infrastrutture e sicurezza

Gabriele Santoro
g.santoro@iltempo.it
Li lega, dicono, «una storia politica appassionata» e una «vicinanza sulle grandi sfide degli ultimi anni». Ieri hanno gettato le basi di una «proficua collaborazione» che li vedrà impegnati insieme su almeno un tris di temi chiave: sicurezza, mobilità e rifiuti.


È quanto è emerso dal primo incontro ufficiale tra il governatore del Lazio Piero Marrazzo e il neoeletto presidente della Provincia Nicola Zingaretti, nella sede della Giunta Regionale. Zingaretti ha ringraziato il governatore «per il grande sforzo per le infrastrutture, soprattutto nella provincia nord, e gli importanti investimenti per la cura del ferro e i corridoi della mobilità».
Il presidente della Provincia - che ieri ha pranzato col sindaco Alemanno e il prefetto Mosca, un incontro informale in preparazione del vertice di oggi - ha ribadito poi, sul versante sicurezza, il suo favore all'iniziativa regionale di «rendere le stazioni Fs luoghi vivi ospitandovi commercio ed enti di volontariato», «idea straordinaria» che risponde al principio di Zingaretti «tolleranza zero, prevenzione mille».
È toccato poi a un Marrazzo lievemente febbricitante affrontare prima il tema dei rifiuti (alla ribalta dopo la bacchettata dell'Ue), poi quelle questioni «che arriveranno presto sul tavolo di Berlusconi» del «Distretto di Roma Capitale» e di «Roma capitale della sanità»: due punti sul quale, ha affermato il governatore, si dovrà discutere con il sindaco Alemanno «che so per uomo concreto e determinato, al quale garantisco tutta la mia lealtà».
Sulla Festa del Cinema, però, il governatore ha messo le cose in chiaro: «La Regione, a cui spetta la competenza sull'audiovisivo, continuerà a sostenerla, e saremmo lieti che il Comune rimanesse con noi. Ad Alemanno vorrei dire che sarebbe molto difficile organizzare un festival solo con pellicole italiane; gli parlerò anche del nostro impegno nel campo della fiction, perchè l'80 per cento della produzione ha casa qui».

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07/05/2008










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