Solo posti in piedi sulle
spiagge di Ostia e Fiumicino, letteralmente prese d'assalto
dai pochi residenti che non hanno lasciato la città per il
lungo ponte del primo maggio.
Se la partenza verso i
lidi, intelligente o meno, era scontata, altrettanto
matematico il caos che si è verificato in serata quando le
migliaia di pendolari della «tintarella» si sono
incamminati verso casa. Due gli orari di punta in cui si è
registrato il maggior deflusso di vetture, intorno alle 17
e dalle 19.30 in poi. Incolonnate come da copione le auto
sulla via Litoranea che porta alle spiagge libere di
Castelporziano e alle dune di Capocotta: per gli
automobilisti poi è scattata la seconda fila della giornata
sulla Cristoforo Colombo.
Traffico intenso ma
scorrevole sulla via del Mare e sulla via Ostiense, dove si
sono registrate come sempre lunghe code ma senza intoppi
particolari. Nel mirino dei Vigili Urbani del XIII
Municipio in particolare il lungomare di Ostia, con
monitoraggi atti a contrastare il diffuso fenomeno dei
parcheggiatori abusivi. Superlavoro anche per la Polizia
Municipale di Fiumicino, in stato di agitazione da
settimane per carenza di personale, che ha pattugliato non
senza difficoltà le principali strade del vasto Comune
tirrenico. Tra gli interventi più impegnativi effettuati
dai vigili di via Redipuglia, a parte il controllo della
viabilità, quelli relativi ad alcuni piccoli incidenti
cittadini che hanno avuto ripercussioni sul traffico
locale, tra cui un tamponamento a catena in via Oliena
nella località balneare di Passoscuro e lo scontato ingorgo
nel Villaggio dei Pescatori di Fregene.
In fila anche
gli automobilisti in transito sulla via Aurelia, mentre i
movimenti di macchine sulla Roma-Fiumicino e
sull'Autostrada A12, controllate dalla Polizia Stradale, si
sono mantenuti costanti e intensi per tutta la giornata con
i maggiori ingorghi verificati all'altezza degli svincoli
delle arterie.
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05/05/2008