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Roma

La festa di Canapini «Ha vinto la città»

Giulia Bianconi


Le promesse vanno mantenute. E Mario Canapini non si è sottratto da quella di festeggiare insieme ai cittadini la sua riconferma alla guida di Fiumicino, come aveva detto durante la chiusura della sua campagna elettorale.


Il sindaco ha fatto il suo ingresso ieri pomeriggio alla Corte di Arenaro a Torrimpietra, tra le migliaia di persone accorse, alla guida di un trattore con la bandiera del suo partito, l'Udc, e accompagnato dalla banda comunale.
«Non ho vinto io, abbiamo vinto tutti noi - ha detto Canapini - ci tengo particolarmente a ringraziare tutti gli ex colleghi che sedevano nella maggioranza del Consiglio comunale. Coloro che non si sono ricandidati e coloro che non sono riusciti a entrare. Ringrazio inoltre tutti gli ex assessori, tranne due (riferendosi a Perna e Simonelli che hanno appoggiato la lista «Noi insieme» di Satta e successivamente Bozzetto, ndr). Durante la chiusura della campagna elettorale avevo promesso che saremmo andati avanti per conto nostro senza scendere a compromessi. Non avremmo fatto accordi con nessuno e così è stato».
Il primo cittadino ha voluto poi fare una riflessione sul voto. «Quando ci si candida per la prima volta a sindaco, gli elettori ripongono fiducia nel programma. Alla ricandidatura ci si sottopone a un giudizio. Quindi una mancata rielezione significa dire "Tu non hai saputo governarci, vattene a casa". Il vostro giudizio è stato generoso e noi siamo ancora qui a governare questa città con le sue complessità e con una popolazione che aumenta di anno in anno. Sono sicuro che con la squadra che formeremo nei prossimi giorni saremo in grado di soddisfare i cittadini. Io ci metterò l'impegno come ho sempre fatto. Un impegno faticoso, entusiasmante. Spero che tutti voi ci aiutiate a risolvere i problemi. Se dovesse venir meno il vostro supporto, non sapremmo come fare».
L'ultimo pensiero di Canapini è andato alla famiglia. «Voglio ringraziare mia moglie e mia figlia che mi hanno dato in prestito alla città che spero di governare al meglio per altri cinque anni».

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03/05/2008










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